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Una gita tra Langhe e Barolo

I paesaggi delle Langhe regalano forti emozioni tutto l’anno. I loro dolci poggi vitati, gli splendidi castelli che ne dominano le valli punteggiate di borghi, le pievi e le enoteche, rendono quest’area piemontese una delle culturalmente e scenograficamente più interessanti d’Italia. È però l’autunno la stagione ideale per respirarne meglio la poesia, ammirarne la bellezza, scoprirne i tesori, assaggiarne le delizie gastronomiche, apprezzarne al meglio la cultura del vino.

Barolo, Grinzane Cavour, Serralunga e La Morra sono il cuore di questa zona che ha conquistato la ribalta mondiale non solo con i suoi prestigiosi vini ma anche con il suo modo di fare cultura. Tre di questi paesi sono insigniti della Bandiera arancione del Touring Club Italiano, il riconoscimento che premia i borghi accoglienti dell’entroterra.

Godersi un week end tra questi immensi paesaggi è un’esperienza rilassante e divertente, e se volete risparmiare sulle spese di viaggio la soluzione perfetta è portare a destinazione oggetti della community Toctocbox che vanno nella vostra stessa direzione! Ma veniamo a noi con i migliori suggerimenti per un week end con i fiocchi!

VENERDÌ SERA A BAROLO

La salita al paese di Barolo è un emozionante susseguirsi di poggi sovrastati da antichi manieri e piccoli centri. Il borgo sorge in un ampio anfiteatro di colline, adagiato su una sorta di altopiano, nel cuore di uno sterminato susseguirsi di vigneti. Chi vi giunga per la prima volta non può che rimanere a bocca aperta davanti a un’interminabile moltitudine di viti. Lo sguardo continua inarrestabile ad appoggiarsi sulle colline circostanti per poi tornare sul borgo, sul castello e ritornare, nuovamente, sui poggi.

Una volta calata la sera non resta che sedersi a tavola per gustarsi uno dei classici antipasti locali, la carne cruda battuta al coltello con tartufo nero, per proseguire con un risotto con i funghi porcini, il tutto accompagnato da uno dei vini rossi di queste terre, il Dolcetto d’Alba, dal sapore asciutto e gradevolmente amarognolo. Dolce finale con il bonèt, budino di antica tradizione piemontese.

SABATO A BAROLO E GRINZANE CAVOUR

In questa terra di grandi etichette, non può che essere il vino il protagonista del weekend. Barolo ne è uno dei centri più prestigiosi, proprio per la fama del suo vino più celebre, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Turisti di ogni dove giungono in quest’angolo di Piemonte per apprezzare, gustare, comprare e vedere come si produce questo vino straordinario, ma anche per respirare la semplicità e le tradizioni che qui sono rimaste quelle di un tempo, nonostante Barolo sia diventato un’importante meta turistica e tra le più significative realtà della storia vitivinicola e produttiva italiana e mondiale.

DOMENICA A SERRALUNGA E LA MORRA

È Serralunga la metà della domenica mattina. La strada che porta al borgo, per lo straordinario scenario che propone verso la catena alpina, impone l’abbandono della macchina e la prosecuzione a piedi. La stretta strada che porta all’abitato regala scenari d’incanto verso il cuneese e le Alpi ed è dominata dall’imponenza del castello, edificato alla metà del XIV secolo, che sovrasta il borgo con la sua originale verticalità. Una ripida salita porta nel cuore del paese, al suo suggestivo concentrico, e al castello del quale si apprezzano le fasce di archetti e le preziose bifore gotiche. Cuore del maniero, dalla struttura intatta, è sicuramente il Salone dei Valvassori che custodisce gli interessanti affreschi quattrocenteschi rappresentanti il martirio di Caterina d’Alessandria.

Non si possono lasciare le Langhe senza essersi concessi la tradizionale Merenda Sinoira, quella che un tempo si faceva in campagna nel cuore del pomeriggio, per dare forza ai contadini dopo i lavori del pomeriggio e prima di quelli serali nei campi e poi nelle stalle. Oggi è sicuramente più ricca e sostanziosa di un tempo e merita un assaggio di vitello tonnato, acciughe al verde, frittate, salumi e formaggi tipici di Langa, tra cui la Robiola di Roccaverano ed il Murazzano. Dolce finale con il tortino caldo di nocciole prima di concedersi una passeggiata serale con vista sulle vigne e sui borghi illuminati.

Giunto il momento di rientrare! Niente paura, anche al ritorno è possibile entrare nella app Toctocbox e portare lungo il vostro percorso oggetti di nuovi amici della community! Però tenete un po’ di spazio anche per voi! Qualche prodotto tipico di questo fantastico territorio può farvi compagnia durante delle belle serate culinarie in casa con amici e familiari!

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